La
tecnica usata è semplice: servono mani calde, pazienza e un po' di
precisione.
Per prima cosa dobbiamo ammorbidire la tavoletta di cera per portarla a
una consistenza tale che si possa modellare.
Il calore delle mani è solitamente sufficiente; se siete in difficoltà
aiutatevi con un phon, ma fate attenzione perché tanto più in fretta
riscaldate questo materiale tanto più velocemente si raffredderà. Una
volta resa malleabile, la cera va stesa con la pressione del pollice sulla
superficie dell'oggetto da decorare, coprendolo interamente ed
uniformemente con uno strato di circa due millimetri. Non preoccupatevi
se, soprattutto nei colori scuri, l' effetto sarà a buccia d'arancia; la
particolarità di questa cera è quella di uniformarsi spontaneamente dopo
un po' di tempo. Procediamo nel posizionare la passamaneria che decorerà
la circonferenza di una palla, il profilo di un cuoricino, dividerà in
spicchi un uovo o farà da basamento a una grossa candela. Nel caso di una
sfera, una delle soluzioni più semplici sarà quella di paragonarla ad un
mappamondo: applicate la passamaneria esattamente lungo l' equatore
premendola un poco; nascondete la giunzione spingendo, con l' aiuto di uno
spillo, la sfilacciatura nella cera. e se sarete abili riuscirete a far
coincidere la sequenza dei motivi. Avrete certamente capito che
"equatore, meridiani e paralleli" saranno linee importanti per
aiutare la nostra fantasia a sistemare adeguatamente tutto ciò che
occorre. La lavorazione continua con l'uso della canutiglia, altro
elemento decorativo che arricchirà di luce la nostra "opera". l
pezzi di questa strana molla vanno leggermente e uniformemente allungati
per rendere i decori più leggeri ed eleganti. Con attenzione e con tocco
lieve appoggeremo la canutiglia sulla cera,
seguendo motivi ornamentali: spirali, petali di fiori fantastici, preziose
cornici, onde che si alternano a losanghe, pippiolini... a voi la
fantasia! Siamo a buon punto perché ora basta posizionare le perle, gli
strass, i grandi o piccoli decori che saranno il tocco più prezioso dei
nostri lavori. Chi ci aiuterà sarà ancora l' umile spillino; con questo
raccogliamo una alla volta le perline, le appoggiamo e le spingiamo con
una leggera pressione nella cera. Rimarranno imprigionate per lungo tempo,
permettendoci però di correggere un eventuale errore, staccandole e
riposizionandole fin tanto che la cera rimane morbida. Creeremo secondo
fantasia cornici,disegni, decori; riempiremo gli spazi vuoti dei pizzi e
delle passamanerie. Le
nostre opere devono essere appese? Due sono i modi per farlo: prendete un
cordoncino o un filo elastico dorato, di lunghezza adatta, piegatelo in
due e annodatene i capi. Praticate un piccolo foro nel polistirolo nel
punto di aggancio in modo che possa contenere il nodo. Sigillate con un
po' di cera. Infilate nel polistirolo un gancetto a doppio
gambo che potrete arricchire con un pezzettino di canutiglia
BUON LAVORO
Maura e chiara |